All’Istituto Comprensivo “C. Bertero” di Santa Vittoria d’Alba una bella serata per arricchire la consapevolezza sulla sindrome dello spettro autistico.
Ampliare lo sguardo per comprendere i bisogni di tutti i bambini imparando a costruire relazioni educative più consapevoli e responsabili è la sfida lanciata dalle psicologhe Elisa Bussi e Alice Parussa della cooperativa sociale Lunetica che, nella serata del 14 novembre scorso, hanno presentato la loro guida pratica e dettagliata dal titolo “L’autismo in tasca – strumenti pratici per il lavoro educativo”. L’evento è stato organizzato dall’Istituto Comprensivo “Carlo Bertero”, in collaborazione con i Comuni di Pocapaglia (un grazie speciale va a Teresa Coraglia, assessore con delega alla cultura/istruzione) e Santa Vittoria d’Alba. Ospiti del Dirigente Scolastico, Prof. Maurizio Trinchero, presso l’aula magna della Scuola Secondaria di I grado di Cinzano, le autrici hanno illustrato in modo dinamico il loro testo ad un pubblico di docenti, genitori ed educatori che ogni giorno si trovano ad operare nel campo dell’autismo, fornendo loro strumenti e strategie per arricchire ed ottimizzare il lavoro quotidiano. Negli ultimi anni, l’autismo è diventato oggetto di crescente interesse scientifico e sociale: la consapevolezza e la comprensione di questa condizione stanno facendo significativi passi avanti, portando a nuove scoperte e ad approcci innovativi, con l’intento di fornire soluzioni concrete per migliorare la qualità della vita ed il benessere delle persone che convivono con questa sindrome. Per rendere più dinamica e coinvolgente la presentazione, le dottoresse Bussi e Parussa hanno proposto ai presenti alcuni tavoli operativi incentrati sulle tematiche della comunicazione e del linguaggio, sulle emozioni e sul comportamento e, in conclusione, sulla relazione e sulla fiducia. Acquisire la capacità di leggere i comportamenti come segnali di bisogni emotivi, saper costruire risposte educative inclusive e riuscire a creare un contesto accogliente e prevedibile contribuisce al benessere e all’inclusione degli individui che convivono quotidianamente con la sindrome dello spettro autistico. Una serata ricca di spunti pratici, per confrontarsi, condividere riflessioni e strategie applicabili quotidianamente a tutti i bambini.

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